Quanti sono i continenti del mondo? 5, 6 o 7: perché non esiste un’unica risposta!
Quanti sono i continenti del mondo? È una delle domande più frequenti quando si osserva un planisfero o una carta geografica murale.
La classificazione più diffusa identifica 7 continenti, ovvero Europa, Africa, Asia, America del Nord, America del Sud, Oceania e Antartide. Tuttavia, in ambito geografico, esistono anche modelli a 6 o 5 continenti.
Il modello a 6 continenti riunisce Europa e Asia in un continente unico chiamato Eurasia e le Americhe in un continente che raggruppa Nord e Sud America. In questo caso i continenti sono: Europa, Africa, Asia, America, Oceania e Antartide. Il modello olimpico a 5 continenti invece esclude l’Antartide perché privo di popolazione permanente e unisce Nord e Sud America in un’unica America. Questo è anche il criterio usato dal Comitato Olimpico: i cinque cerchi dei Giochi Olimpici rappresentano simbolicamente le terre abitate dei cinque continenti — Europa, Asia, Africa, America e Oceania — per sottolineare l’unione degli atleti da tutto il mondo.
Tale suddivisione non è solo geografica, ma anche storica e culturale. Essa però non coincide con la reale struttura geologica della Terra.
Dal punto di vista geologico, la Terra non è suddivisa in continenti, ma in 15-20 placche tettoniche, ovvero grandi blocchi rigidi della litosfera che si muovono lentamente sopra il mantello terrestre. Per comprendere la differenza tra continenti e placche tettoniche, è necessario quindi osservare una carta geologica. I continenti sono quindi una classificazione geografica; le placche rappresentano invece una suddivisione geologica.
Europa e Asia ad esempio sono considerati due continenti distinti, ma si trovano in gran parte sulla stessa placca euroasiatica.

Per comprendere la differenza tra continenti e placche è fondamentale la cartografia. Le placche tettoniche seguono linee spesso invisibili, che attraversano oceani e continenti e vengono rappresentate dalle carte geologiche. Le carte geografiche invece riguardano porzioni dello spazio: una carta fisica mostrerà rilievi, pianure e bacini idrografici; una carta politica evidenzierà Stati e confini.
La risposta più esaustiva alla domanda “Quanti sono i continenti?” dipende quindi dall’integrazione del livello geografico e geologico.
Osservare una mappa significa non solo chiedersi quanti siano i continenti, ma anche comprendere i processi che li hanno modellati nel corso di milioni di anni.
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